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Musica. Jazz israeliano. Third world love&friends, Milano, 25 novembre Teatro Manzoni

21 novembre 2012


Aperitivo in Concerto”2012-2013
Teatro Manzoni -Via Manzoni, 42 – Milano

Domenica 25 novembre 2012, ore 11.00
Prima mondiale

Fra America e Medio Oriente: tutte le star del jazz israeliano
Avishai Cohen, tromba
Yonatan Avishai, pianoforte
Omer Avital, contrabbasso,
Daniel Freedman, batteria
Featuring
Greg Tardy, sassofono tenore
Jason Lindner, tastiere
Nadav Remez, chitarra

Domenica 18 novembre, ore 11.00, Teatro Manzoni, “Aperitivo in Concerto” presenta una prima mondiale, il fenomenale gruppo israeliano Third World Love, in una formazione allargata e inedita.
Quasi dieci anni fa a Barcellona, quattro amici si riunirono per formare quello che oggi è diventato un super-gruppo, Third World Love. Il trombettista Avishai Cohen (“un trombettista assertivo e compiuto con il gusto per il modernismo”, The New York Times), il pianista Yonatan Avishai (“Un genio puro e semplice”, Ha’ir), il bassista Omer Avital (“che trae un nuovo linguaggio dal basso … ed alcune delle musiche più originali che si possono ascoltare a New York”, The New York Times), e il batterista / percussionista Daniel Freedman (il cui drumming conserva una sontuosa autenticità, come se avesse imparato tutto dalle strada polverose di una certa America Sud o nei centri urbani dell’Africa”, Modern Drummer).
Essi si riunirono per un tour occasionale, ma rapidamente si trasformò in un gruppo regolare che si può facilmente identificare dopo soli pochi secondi di ascolto.
In tutta Israele e in Europa Third World Love suona regolarmente per grandi folle, di cui la maggior parte composta da giovani che ballano e fanno festa, non proprio lo scenario tipico del jazz – ma in realtà una parte molto eccitante della storia perpetua del jazz e della world music. Third World Love è una band che sta generando entusiasmo nel jazz, tra una nuova generazione di fan, con una musica distintiva che è un piacere assorbire sia fisicamente che intellettualmente.
Time Out Tel-Aviv ha scritto: “Dimenticate quello che pensate del jazz. . . Mai nella mia vita ho visto tante persone in movimento al suono di tali complicate melodie ed armonie. Quando la musica viene creata sul palco, non c’è altra scelta tranne che ascoltare, scuotere il culo e notare come il vostro stupido sorriso diventi sempre più grande ogni secondo. ”
Dopo soli trenta secondi nel primo brano mai suonato insieme (“Juju” di Wayne Shorter) i musicisti si resero conto che questa sarebbe diventata una band da sogno.
Ma essa ha dimostrato di essere molto di più. Oltre a numerose tournée sold-out, Third World Love ha pubblicato quattro dischi di grande successo, Third World Love Songs, Avanim, Sketch of Tel Aviv, e New Blues. Tre dei suoi membri provengono da Israele, dove la band gode di un livello di fama che si avvicina allo status di rock-star, e uno da New York, Daniel Freedman.
La Anzic Records ha pubblicato, in Aprile, Songs and Portraits, l’atteso ultimo album del Third World Love. La sua brillantezza ed il magnetismo nasce dal profondo rispetto e l’amore che dimostrano tra di loro i quattro musicisti. La mancanza di ego e la loro volontà di non mettersi in mostra, permette all’ascoltatore di immergersi in quattro musicisti che consegnano un loro singolare marchio musicale, che si bilancia perfettamente con il rispetto, ed espande le tradizioni di jazz, musica africana, latina e la musica del Medio Oriente (da http://mipiaceiljazz.blogspot.it).
Third World Love è, dunque, il più significativo e acclamato gruppo musicale sulla scena israeliana, oggi fra le più vive, stimolanti e creative. Il gruppo si presenta per la prima volta in Italia e, occasione unica, in prima assoluta, in una formazione allargata, con la partecipazione del sassofonista Greg Tardy (straordinario strumentista che ha collaborato con artisti quali Elvin Jones, Tom Harrell, Dave Douglas, Wynton Marsalis, Jay McShann, Steve Coleman, Betty Carter, James Moody, Bill Frisell, Rashied Ali, John Patitucci, Joe Lovano, Mark Turner, Chris Potter, Dewey Redman, Ravi Coltrane, Steve Swallow e che il pubblico del Teatro Manzoni forse ricorderà a fianco del geniale pianista Andrew Hill), del tastierista Jason Lindner (eccezionale collaboratore di Roy Haynes, Paquito D’Rivera, Paul Simon, Matisyahu, Elvin Jones, Anat Cohen e Roy Hargrove) e il chitarrista Nadav Remez, nuova stella del firmamento musicale israeliano. Improvvisazione, influenze mediorientali, tradizioni ebraiche fuse con mondi musicali affini e diversi quali quelli marocchini e yemeniti, jazz e rock: Third World Love porta con sé, nel suo tribalismo contemporaneo, la vetrina del variegato e vivacissimo melting pot di Tel Aviv e del Vicino Oriente, in un caleidoscopio di linguaggi e colori reso con straordinario e trascinante virtuosismo.

Prevendita biglietti
Biglietto intero € 12 + € 1 prev.
Ridotto giovani € 8 + € 1 prev.
dal 15 ottobre 2012
alla cassa del Teatro – posti fissi e numerati
Numero Verde 800-914350
Online:circuito Ticketone + Call Center 892.101
www.aperitivoinconcerto.com www.teatromanzoni.it

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