Skip to content

Eventi. Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica e La notte della Cabbalà

6 settembre 2012

La quinta edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica prosegue domenica 9 settembre con una mattinata ricca di eventi. Dalle ore 9.45 alle 14.00 il Museo ebraico di ROMA, in collaborazione con Biblioteche di Roma, ospiterà uno speciale workshop per bambini a cura dell’artista israeliano Hanoch Piven che propone la creazione di autoritratti/ritratti realizzati con diversi materiali, tra cui fotografie, tessuti, bottoni, materiali da riciclo di vario genere.
Alle ore 11.00, mentre al Palazzo della Cultura Stefano Bartezzaghi analizzerà la narrativa di Primo Levi, per il venticinquesimo anniversario della morte, si svolgerà parallelamente l’inaugurazione della mostra “Sukkà” a cura di Giovanna Ben Amozegh presso i giardini del MUSEO EBRAICO DI ROMA. Alle ore 20.00 il responsabile culturale de L’Espresso Wlodek Goldkorn incontrerà lo scrittore americano Shalom Auslander presso il Palazzo della Cultura.

Lunedì 10 settembre avrà luogo alle ore 18.30 presso la Ermanno Tedeschi Gallery l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Visioni e colori di una città bianca” alla presenza dell’artista israeliano, autore dell’immagine del festival, Rami Meiri.
Seguirà alle 20.30 l’incontro tra la scrittrice e traduttrice Elena Loewenthal e l’autore israeliano Yoram Kaniuk, considerato dal New York Times uno dei più originali e brillanti scrittori del mondo occidentale. Nel suo romanzo 1948 oltrepassa i confini della memoria, andando a pescare dall’oblio i ricordi della guerra d’indipendenza combattuta a soli diciassette anni per fondare lo Stato d’Israele.

Martedì 11 settembre il Palazzo della Cultura ospiterà alle 19.00 l’incontro tra l’attrice Pamela Villoresi e l’autrice Lia Levi sul tema del suo ultimo romanzo La Notte dell’Oblio.
Alle ore 20.30 Savyon Liebrecht, tra le drammaturghe più importanti d’Israele, dialogherà con la scrittrice e regista Cristina Comencini, sulla Banalità dell’amore (ultima opera della Liebrecht uscita in Italia, che affronta la relazione tra Hannah Arendt e Martin Heidegger).

Nella data conclusiva, mercoledì 12 settembre, il festival propone alle ore 19 presso il Palazzo della Cultura l’incontro tra la giornalista Paola Saluzzi e lo scrittore israeliano Etgar Keret, tra i più popolari scrittori israeliani della nuova generazione. I suoi libri, tradotti in 35 paesi e 31 lingue, gli hanno valso molti premi prestigiosi e un riconoscimento unanime a livello internazionale.
Il festival chiude alle ore 20.30 con uno spettacolo teatrale dedicato a due donne che hanno fatto e raccontato la Storia: Oriana Fallaci e Golda Meir. Intervista con la Storia, un reading diretto da Maria Rosaria Omaggio e interpretato da Paola Gassman (nei panni di Golda Meir, mentre la Omaggio stessa interpreta Oriana Fallaci), è testualmente tratto da “Intervista con la storia” edito da Rizzoli libri, integrato da un brano de La mia vita, biografia di Golda Meir pubblicata nel 1975, e dall’articolo “Sull’antisemitismo” che Oriana Fallaci pubblicò su Panorama il 18 aprile 2002.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Contact Center 060608 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 21.00 e http://www.060608.it) o visitare il sito http://www.festivaletteraturaebraica.it

I luoghi
Museo Ebraico di Roma (Lungotevere De’ Cenci)
Palazzo della Cultura (via del Portico D’Ottavia 73)
Ermanno Tedeschi Gallery (via del Portico D’Ottavia 7)
Libreria Kiryat Sefer (via del Tempio 2)
Largo 16 Ottobre 1943
Area tra il Lungotevere De’ Cenci e via del portico D’Ottavia e
tra via Arenula e il Teatro di Marcello

La notte della Cabbalà

Il festival inaugura l’8 settembre con la Notte della Cabbalà (dalle 21.00 alle prime ore del mattino), una “no-stop” di eventi culturali dedicata alla mistica ebraica, con artisti italiani e internazionali che si alterneranno tra musica, teatro, arte, degustazioni, incontri letterari e danza, per celebrare il sodalizio tra la Capitale e la Roma ebraica. Ad aprire la serata e il festival sarà lo scrittore, pittore, regista e intellettuale di fama internazionale Marek Halter, intervistato alle ore 21.00 presso il Palazzo della Cultura dal giornalista e scrittore Pierluigi Battista. Ebreo di origini polacche, fuggito dal ghetto di Varsavia ancora bambino, e profugo in Uzbekistan, Marek Halter trova dimora infine a Parigi. Da qui partirà per continui viaggi che lo porteranno ad esplorare i luoghi più significativi della storia ebraica, da Praga a Birobijan, in Siberia. Halter scriverà di questi confini che hanno segnato la sua vita, rivelando storie, aneddoti, esistenze, scoperte durante le sue infaticabili peregrinazioni.
Nello stesso luogo alle ore 22.30 il Capo Rabbino della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Di Segni incontrerà Moshe Idel, uno dei più grandi esperti di Cabbalà al mondo, mentre a mezzanotte si svolgerà l’incontro tra il Rabbino Roberto Colombo e Yarona Pinhas, tra le più importanti studiose di mistica ebraica.
Alle 23.00 avrà luogo presso la Ermanno Tedeschi Gallery, in Via del Portico d’Ottavia 7, una straordinaria performance d’arte contemporanea di Rami Meiri, considerato il più grande artista di murales in Israele. Il primo murales di Meiri è del 1980, nella storica spiaggia Gordon, di Tel Aviv. Da allora “l’urban artist” non ha smesso mai di vestire di colori la Città Bianca, dipingendo murales in ogni angolo della città.
Anche la musica sarà protagonista della Notte della Cabbalà con due importanti concerti in Largo 16 ottobre 1943: alle ore 22.30 il concerto chitarra e voce del musicista israeliano e star internazionale David Broza; alle ore 00.30 il concerto Jewish Experience del quintetto del sassofonista, clarinettista e flautista italiano Gabriele Coen.
Nel corso della serata l’area dell’antico Ghetto ebraico costituirà la scena dello spettacolo itinerante Jewish Flash Mob del coreografo Mario Piazza, tra i maggiori coreografi contemporanei, una miscela esplosiva in cui confluiscono danza, teatro, cinema, canto e arti figurative.
Il Museo Ebraico di Roma e la Grande Sinagoga saranno aperti tutta la notte per visite guidate (dalle ore 21.30 alle 00.30 – ultimo ingresso alle ore 24.00).

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: