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Qui Alba – La settimana piemontese di Amos Oz (Moked, Il portale dell’ebraismo italiano, 07/11/2010,M.Disegni)

7 novembre 2010

Ha inizio oggi la settimana piemontese di Amos Oz. Lo scrittore israeliano arriva in Italia per ricevere l’ennesimo riconoscimento alla sua straordinaria carriera. Si tratta del Premio Salone Internazionale del Libro assegnatogli, mediante una votazione elettronica, dalle migliaia di visitatori che hanno popolato la kermesse torinese nella scorsa primavera. “Il premio è destinato ogni anno a una grande personalità della cultura mondiale – spiegano dal Salone – che con la propria opera abbia saputo esprimere in modo alto e originale i valori del nostro tempo e fornire indispensabili strumenti di conoscenza e di interpretazione della realtà”. Questa la motivazione con la quale verrà premiato lo scrittore israeliano: “Attraverso una dozzina di opere che rappresentano altrettanti capitoli di un’unica indagine, Amos Oz ha saputo affrontare le tensioni, le lacerazioni, i conflitti, le contraddizioni di cui è intessuta la storia del suo Paese come specchio di vicende e destini che appartengono all’umanità intera: tra la nostalgia di un passato perduto, la caduta delle illusioni, la necessità della speranza, la ricerca di una convivenza possibile. Con una scrittura di intensa resa espressiva Amos Oz ha saputo iscrivere la storia della sua famiglia e la sua personale nel più vasto contesto di una vicenda corale, aprendosi alla comprensione dell’altro, dando voce a chi non poteva averla. Le sue “storie d’amore e di tenebra”, di forza e fragilità, di coraggio e crudeltà onorano la missione conoscitiva della vera letteratura: mappare i territori dell’umano al di là di ogni preconcetto e schieramento di parte”.
Prima tappa della tournée è la città di Alba. Oggi pomeriggio, nel Teatro Sociale della capitale del tartufo, si terrà la cerimonia di premiazione alla presenza del direttore del Salone del Libro Ernesto Ferrero e della traduttrice di Oz in Italia Elena Loewenthal.
“Il conferimento di questo premio – spiega la direzione del Salone – oltre a rendere il giusto omaggio ad uno dei più grandi scrittori del nostro tempo, mira anche a favorire l’incontro di Amos Oz con il pubblico, con giovani e studenti in particolare”. Per tutta la durata della sua permanenza in Italia infatti Oz terrà delle conferenze in diverse città piemontesi, espressamente indirizzate alle scolaresche.
Il ciclo di lezioni verterà intorno al saggio dell’israeliano Contro il fanatismo pubblicato nel 2005 da Feltrinelli in seguito ad un seminario tenuto all’Università di Tubinga. Duemila giovani di quaranta licei piemontesi hanno aderito all’iniziativa. Prenotando con largo anticipo non si sono fatti sfuggire l’opportunità di confrontarsi con un importante esponente della cultura mondiale.
Il direttore Ernesto Ferrero sottolinea la novità di questo progetto: “Non ci interessa il solito spreco del vip che viene, fa la passerella, ritira l’assegno, ringrazia e riparte. Un premio deve diventare occasione per accendere delle lampadine. E Amos Oz, così come Paul Auster e Carlos Fuentes, fra i quali i visitatori ed espositori del Salone hanno scelto il vincitore, sono grandi maestri dai quali si va a bottega, perché hanno tanto da insegnare e vogliono metterlo a disposizione di tutti».
Nel corso della mattinata ha avuto luogo un reading in ebraico di alcuni brani di Oz, curato dall’italo-israeliano Jack Arbib nella splendida tenuta Fontanafredda a Serralunga d’Alba.
I prossimi appuntamenti si terranno nei luoghi simbolo della regione, tra le Langhe e il Monferrato, per poi concludersi nel capoluogo sabaudo.
Martedì 9 novembre, nel pomeriggio, Oz farà tappa a Costigliole, la perla dell’astigiano. Nella mattinata di mercoledì lo scrittore terrà la sua lectio magistralis ad Asti, presentato dal responsabile delle pagine di cultura de l’Espresso Wlodek Goldkorn. All’imbrunire si concederà un aperitivo in compagnia del pubblico nella cittadina di Canelli, il tempio mondiale della Barbera.
Il fitto programma prosegue giovedì 11 novembre: nelle ore mattutine Amos Oz sarà a Casale Monferrato, nel cui teatro municipale dialogherà con gli studenti monferrini in un incontro introdotto da Gad Lerner. La Comunità ebraica locale coglierà l’occasione per consegnargli il premio del Festival internazionale di cultura ebraica Oyoyoy. Nel pomeriggio Oz si sposterà nella provincia di Alessandria, precisamente a Bosco Marengo, per partecipare ad un incontro del World political forum, think tank internazionale sostenuto dalle istituzioni locali.
Solo venerdì 12 lo scrittore raggiungerà Torino. L’appuntamento è fissato alle ore 10.30 al Teatro Regio di piazza Castello: la lezione di Oz verrà presentata dal romanziere Alessandro Piperno. Alle ore 17 si terrà un nuovo incontro col pubblico nella storica libreria Luxemburg, nuovamente in compagnia di Elena Loewenthal.

Manuel Disegni

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