Giorno della memoria. Berlino. Micha Ullman: The library
Qualcuno di voi si sarà chiesto da dove è stata presa l’immagine della biblioteca vuota che utilizziamo per questo blog.
‘The library’ è il nome di quest’opera, e Micha Ullman è l’artista israeliano che l’ha realizzata nel 1995. Essa è collocata a Bebelplatz, a Berlino, e ricorda il rogo dei 20,000 volumi, presi soprattutto dalla università di Humboldt, e operato dagli studenti nazisti guidati da Joseph Goebbels il 10 maggio 1933.
E’collocata nel luogo esatto in cui questo evento è avvenuto.
Una targa con le parole di Heinrich Heine ricorda: ‘Là dove si bruciano i libri si finisce poi per bruciare anche gli uomini.’
La biblioteca di Ullman è, dunque, sotterranea, inaccessibile, vuota.
Qui di seguito potete vedere il video della inaugurazione dell’opera, il filmato è in inglese e tedesco.
Ci sono stata, l’ho vista. E’ impressionante propria per la sua semplicità. E perchè quando si va in BebelPlatz bisogna sapere che c’è, per trovarla. Altrimenti passa inosservata.
L’ho visitata durante il mio breve soggiorno a Berlino, ed è uno dei tanti luoghi impressionanti di una città che conserva molti tristi ricordi.
Peccato che molti nostri connazionali in vacanza si limitino al check point charlie e ad Alexander Platz.
L’oblio è la cosa peggiore che possa capitare di fronte ad un male così assoluto